Announcement

Collapse

Forum License – 50 USDT (First 50 Only)

Hello,

I’m offering a limited number of licenses (50 only) vBulletin 6
Price: 50 USDT (one-time)
Availability: First 50 users only
Once the 50 licenses are gone, the offer is closed.

Payment (USDT):

TRC-20:
TDQLP566kcHT5G56kcysE2Tctx6V3AKPfL

ERC-20 / TRC-20:
0xa767b25063cf88587c0d020be79774556adb2fe1

After payment, a license will be issued.

Best regards,
See more
See less

Violati sessantamila account Twitter, online tutte le password

Collapse
X
Collapse
Currently Active Users Viewing This Thread: 1 (0 members and 1 guests)
 
  • Filter
  • Time
  • Show
Clear All
new posts

  • Violati sessantamila account Twitter, online tutte le password

    Il mondo della rete non è certamente un luogo sicuro. Negli ultimi anni abbiamo spesso sentito casi di account violati da hacker. Generalmente si tratta di account con dati sensibili come dettagli su conti correnti e carte di credito. Oggi l’azienda Twitter Inc. dell’omonimo socialnetwork, ha comunicato che sono state rubate le credenziali di migliaia di account.

    Si tratta dei dati di acceso di più di sessantamila account rubati e pubblicati in rete in un file di testo. All’interno del documento, indirizzo mail e password di utenti ignari del danno. I file sono stati pubblicati tra lunedì e martedì. L’azienda, dopo aver ammesso che il problema sussiste, ha prontamente fatto sapere di aver già avvisato tutti gli utenti vittima della violazione invitandoli a cambiare i dati d’accesso.

    Successivamente Twitter ha commentato l’elenco pubblicato, sostenendo che circa ventimila sono finti account usati dagli spammer e molti dei dati riportati non sono corretti in quanto password e indirizzi mail non sono abbinati correttamente. Nonostante ciò il problema è consistente e dal socialnetwork fanno sapere di aver già aperto una inchiesta su come tutto questo possa essere accaduto.

    Lo scorso anno, LulzSec, una movimento hacker ha pubblicato in rete circa 60.000 email e password rubate. Non venne fornito nessun altro dettaglio riguardo a quale sito si riferissero ma se molti degli indirizzi mail sono presenti anche nell’attuale elenco, viene il sospetto che gli account fossero già stati hackerati un anno fa.

    fonte: ispazio
Working...
X